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ESCURSIONI
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L’insieme delle straordinarie risorse ambientali e l’immenso patrimonio di sapori e saperi presenti nella Sardegna Centro-occidentale, costituiscono un’area fra le più interessanti dell’isola e del Mediterraneo.
I paesaggi, la gente, gli antichi boschi di lecci, i colori e profumi della macchia mediterranea in primavera, continuano ad evocare quel “mal (malia) di Sardegna” che, inevitabilmente, avvolge i sensi dei visitatori attenti.
La conformazione geografica, caratterizzata dalle regioni del
Montiferru, Monte Arci, Altopiano della Giara e Costa Verde, che si aprono a ventaglio sulla
Penisola del Sinis, consente l’immediato contatto con le numerose spiagge della costa, intrecciando l’ideale connubio mare/montagna e permettendo diverse opportunità nell’organizzazione e gestione del tempo libero.
Il camping Village Europa organizza escursioni in stretta collaborazione con
Benthos che opera da oltre venti anni nel settore dell’escursionismo ambientale, i cui percorsi proposti sono il frutto di lunga esperienza e conoscenza del territorio. Specializzato in escursionismo naturalistico, con attività di
Trekking e Biking di diversi livelli su percorsi appositamente predisposti “a rete” per coprire uniformemente il territorio e studiati con diversi gradi di impegno fisico, così da consentire ampie possibilità di scelta secondo la propria preparazione fisica, il tempo a disposizione e gli interessi prevalenti. Nei percorsi di Mountain-Bike il rapporto sterrato/asfalto è accettabile e i tratti su asfalto non interessano mai strade con grossi volumi di traffico e/o tracciati urbanizzati; piuttosto si svolgono nella solitaria campagna o attraversano piccoli paesi con poche centinaia di abitanti.
Le lunghezze dei percorsi si aggirano intorno ai 40-50 Km. e i dislivelli non superano i 400 mt., interessano gli ambienti costieri, le zone umide, la macchia mediterranea, i boschi e le montagne e possono comprendere visite a siti archeologici, musei, laboratori enogastronomici, artigianali.
L’esperienza maturata consente di soddisfare diverse esigenze, secondo gli interessi, fascia di età e numero dei partecipanti.
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Speciale Soggiorni tematici
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Il patrimonio di risorse ambientali e culturali presenti nel territorio costituiscono una sorta di biodiversità che va salvaguardata e valorizzata. Dalle zone umide della Penisola del Sinis alle cime del Montiferru, in una sequenza di fasce vegetazionali puntellate da numerosi siti archeologici, giacciono i “luoghi” che restituiscono prodotti gastronomici internazionali biologici per natura. Alla classica “bottarga” si affiancano così le carni del “Bue Rosso” e l'olio extravergine d'oliva di Seneghe, fra i migliori del mondo. Le proposte tematiche di più giorni, nate per richiamare flussi turistici nelle stagioni intermedie, consentono l’incontro ravvicinato con la cultura e le popolazioni locali, la conoscenza dei diversi aspetti inerenti il territorio, gli ecosistemi, la cultura agroalimentare, e una serie di arti e mestieri custoditi dal mondo rurale.
Proposte di soggiorno mirate alla conoscenza e studio della Flora e Fauna degli ambienti mediterranei, attività di Birdwatching per l’osservazione e censimento dell’avifauna, caccia fotografica e il riconoscimento delle specie presenti. A disposizione cannocchiali, binocoli e manuali di riconoscimento.
Le aree proposte sono:
Il Montiferru. Sulle tracce del Cervo sardo e del Muflone fra boschi di leccio ultracentenari e sorgenti di acqua cristallina. La montagna conserva silenziosi angoli di suggestiva bellezza e altopiani dove pascola “felice” il Bue Rosso.
La Penisola del Sinis. Un affascinante itinerario alla scoperta degli aspetti naturalistici e storico-culturali fra i più significativi della sardegna e del mediterraneo. Il deserto più grande d’Europa e le dune fossili, le spiagge di quarzo e le zone umide, i Fenicotteri rosa e i Fenici di Tharros.
La Giara. L’isola nell’isola. L’altopiano basaltico, con i misteriosi cavallini selvatici dagli occhi a mandorla, che domina l’assolata Marmilla e la Reggia Nuragica di Barumini. L’itinerario di “Serra landiri” (crinale della Ghiandaia).
La Costa Verde. Fra vallate coperte di macchia mediterranea, ferraglie e villaggi fantasma dell’archeologia mineraria sarda. Da Montevecchio, attraverso “Ingurtosu” (Inghiottitoio), verso le monumentali dune di Piscinas, sul mare.
Circuiti a tematismo archeologico nei monumenti di epoca preistorica e storica, in un excursus cronologico che va dal Neolitico, attraverso i misteri delle Domus de Janas, delle Tombe dei Giganti e dei Nuraghi, fino al Medioevo. Un modulo, chiamato “oro nero”, è incentrato sulle tecniche di lavorazione e realizzazione di utensileria in ossidiana.
Laboratori tematici sugli ancestrali misteri “energetici” dell’Acqua, del Colore (tintura dei tessuti con pigmenti di origine vegetale), della Terra (modellazione e cottura delle argille col metodo arcaico).
Circuiti enogastronomici sui sapori di una volta legati alla tradizione alimentare mediterranea. seguendo le “variabili di stagione”: la vendemmia, la mungitura, i funghi e gli asparagi selvatici, le piante officinali.
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Speciale Scuole
Cambia metodo!
Vieni a scuola nella natura
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La scuola ha un ruolo fondamentale nella formazione di future generazioni sensibili alle problematiche ambientali, perché può educare ad un rapporto consapevole verso il territorio. L’approfondimento dei concetti scolastici di base va però sviluppato al di fuori dell’ambito istituzionale, conservandone l’impostazione didattica per non confondere la gita d’istruzione con una vacanza.
Sono stati perciò individuati una serie di Itinerari che, per la semplicità dei tracciati, sono particolarmente adatti alle scuole di ogni ordine e grado. Le attività, svolte nell’ambito di brevi escursioni, consentono il contatto con la flora, l’osservazione della fauna e delle tracce, la raccolta di dati con manuali e schede di osservazione e permettono di acquisire la conoscenza dei principali meccanismi che regolano gli ecosistemi.
Muniti di bussola e cartina, in percorsi di “Orientering” creati su misura, per trovare e raggiungere postazioni dislocate nel bosco: il sapore della sfida, riconoscersi nell’ambiente circostante, soprattutto raggiungere un obiettivo in gruppo.
Tematismi:
- Escursioni e attività in un “Sentiero Didattico Naturalistico” arredato di cartellonistica con testi e disegni dell’ecosistema boschivo; mentre l’aspetto etnografico rivive grazie al ripristino di una “pinnetta” (capanna di pastori) e una carbonaia. Ne risulta un vero e proprio “percorso museale all’aperto”, particolarmente adatto a diverse attività didattiche.
Argomenti. Le componenti dell’ecosistema boschivo, ruolo della Flora e Fauna, riconoscimento delle specie vegetali e nomenclatura scientifica e italiana, etnografia.
- Escursioni e attività in un “Sentiero Natura” che si snoda attraverso diverse comunità vegetazionali e conduce agli areali del Cervo sardo e del Muflone. Appostamenti per le osservazioni.
Argomenti. La vegetazione dei piani cacuminali, interventi di “restocking” (ripopolamento di specie faunistiche), rocce metamorfiche, eruttive e il vulcanesimo della montagna.
- Escursioni e attività in percorsi che corrono nella fascia costiera della Penisola del Sinis e nella miriade di ecosistemi acquatici che formano le zone umide. Appostamenti per l’osservazione dei Fenicotteri rosa.
Argomenti. Le componenti degli ecosistemi acquatici: temperatura, salinità e densità dell’acqua, le catene alimentari, le praterie di Posidonia oceanica, formazione delle spiagge di quarzo, il “gradiente salino verticale”, la Convenzione di Ramsar.
- Escursioni e attività in percorsi che dai sistemi dunali di “Is Ariscas burdas” portano alle dune fossili di Capo Mannu.
Argomenti. Il ruolo della vegetazione nella meccanica di formazione e consolidamento dei sistemi dunali, i sistemi artificiali, il tempo geologico: dalla sabbia all’arenaria, riconoscimento delle specie della macchia mediterranea.
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